Interviste di Natale – Lordcarl

Ultima intervista di Natale . . . Lordcarl, il più anziano e il membro più antico di questa band.

Il fatto che sia l’ultimo, non significa che sia il meno importante, anzi, come recitavano i sommi poeti . . . . “Dulcis in Fundo”!

Lordcarl

  • Dicci chi sei, raccontaci di te.

Mi chiamo Carlo (aka Lordcarl), sono nato in tempi in cui il “Metallo” era forte nella capitale Sabauda, sono uno dei fondatori di N.I.B. nel 1983 e sono il bassista.

 

  • Quando hai capito che la musica è la tua vocazione.

I miei genitori erano entrambi amanti della musica, mio padre suonava la chitarra classica e la tromba per cui sono sempre stato a contatto con musica di “spessore” poi nel 1970 sentii per la prima volta Paranoid dei Black Sabbath e un po’ come Jake Blues vidi la luce e la via del Metal . . . e non la ho mai più lasciata.

 

  • Come ti sei avvicinato al tuo strumento? Suoni qualcos’altro?

In principio ho studiato un paio d’anni per suonare l’organo da chiesa, uno strumento molto affascinante . . . poi al liceo formammo la prima band di ragazzini e c’erano 2 tastieristi e nessun bassista . . . persi a pari e dispari e comincia a suonare il basso, uno strumento che mi appaga completamente.

 

  • I tuoi gusti musicali, le tue band preferite, il tuo musicista preferito.

Beh, come ho detto prima, il “Metal scorre potente nelle mie vene” sin da tenera età, ciononostante tendo ad ascoltare qualsiasi cosa senza pregiudizio.

In passato ero un super fan del Glam/Hair Metal anni ’80 senza tralasciare i classici, invecchiando però ho cominciato ad apprezzare cose più oscure, violente, impegnate nei testi e più di nicchia.

Band preferite: KISS, Black Sabbath,  Five Finger Death Punch, Alice Cooper e troppi altri per citarli tutti.

 

  • Raccontaci come sei entrato a far parte di N.I.B., come sei stato contattato e le tue prime impressioni quando hai conosciuto gli altri membri.

Beh, li ho fondati io . . . Venivo da una precedente esperienza devastante e insieme ad un membro di quella band reclutammo un batterista e cominciammo come Power Trio, poi arrivò Morris . . .

 

  • Descrivici lo spirito che regna all’interno della band

Ora posso dire che regna uno spirito molto amichevole, rilassato dove c’è spazio per le idee di tutti e dove si lavora seriamente quando ce n’è bisogno focalizzandosi su quanto necessario, senza perdite di tempo. Ci si aiuta l’un l’altro come fratelli senza pensarci. Purtroppo non è sempre stato così, fino a poco tempo fa regnava uno spirito più . . . diciamo sbrigativo, dittatoriale da parte di qualcuno che grazie al destino, non è più dei nostri.

 

  • Cosa ti sei portato dietro dalle tue esperienze precedenti

Come ho già detto, avendo fondato io N.I.B., ho suonato pochissimo al di fuori di questa band, ma da quel poco mi sono portato dietro, per esempio, Doc Pypen e credetemi non è poco!!!!

 

  • Quale credi sia stato il tuo apporto alla band.

Credo soprattutto di averci sempre creduto fino in fondo, di aver sempre lottato duramente affinché N.I.B. fosse una band “eccellente”, senza mai anteporre il mio ego o permettere ad altri di farlo. Di fatto sono arrivato ad escludere membri molto importanti che però avevano perso di vista il progetto e il fine; quello che posso dire e che tutto quello che ho fatto in campo musicale l’ho fatto avendo come obiettivo il bene di N.I.B..

 

  • Come si svolge il processo creativo dei brani di N.I.B.

Solitamente ognuno propone delle linee o dei brani pressoché completi che vengono analizzati, deframmentati e sistemati un po’ da tutti, una volta che il prodotto ci soddisfa lo sottoponiamo al nostro amico e produttore Marco Strega per un arrangiamento finale, è molto bravo in questo campo, come in altri e il suo “tocco” è diventato parte importante della band.

 

  • Come descrivi la musica di N.I.B.

Direi ottima musica Metal.

 

  • Con la pubblicazione di “The Bianca . . . “, avete adottato questo look se vogliamo più ricercato e aggressivo, ma non certo originale. Tu cosa ne pensi?

Beh, l’originalità ormai è abbastanza perduta . . . comunque, ho sempre amato e creduto nel proporre uno show visivo oltre che sonoro. Costumi e trucchi sono l’estensione di quello che è stato fin dagli inizi il nostro filo conduttore.

Noi siamo Esploratori del Metal Universe, dal 1987 ci siamo imbarcati in questa missione impegnativa e 26 anni dopo siamo tornati sul nostro pianeta madre, capirai che in 26 anni, abbiamo affrontato di tutto, battaglie, scontri fisici, malattie. Tutto ciò ci ha fatto cambiare, ci ha induriti e ne portiamo i segni addosso.

 

  • Mi è sembrato di capire che ognuno di voi, nella band, interpreta un personaggio, tu chi sei?

Vista la mia stazza . . . diciamo abbondante ed il mio amore innato per le armi in generale, sono il Capo Della Sicurezza, sempre il primo a gettarsi sui nemici, senza se e senza ma, con l’unico scopo di garantire l’incolumità e la sicurezza di N.I.B.

 

  • Progetti per il futuro? Sia come band che individualmente

Innanzitutto promuovere “The Bianca…” il più possibile soprattutto fuori da casa nostra. Nel frattempo stiamo lavorando alla stesura di varie bozze di nuovi brani nonché alla produzione di un album Live che vedrà la luce tra poco, ma solo in forma digitale, con vari Videoclip tratti dal nostro ultimo Live.

Daddy Max

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    By |2018-02-20T08:20:52+00:00febbraio 20th, 2018|Interviste|0 Comments

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