Interviste di Natale – Morris Boy

Oggi la nostra attenzione cade su uno dei “veterani” della band. Membri fondatori e da sempre trascinatori delle sorti di N.I.B.

Penultima intervista dedicata al roccioso e potente . . . .

Morris Boy

  • Dicci chi sei, raccontaci di te.

Sono Maurizio (aka Morris Boy) chitarrista ritmico e sono entrato a far parte di N.I.B. nel 1984.

 

  • Quando hai capito che la musica è la tua vocazione.

Ho capito fin dalla giovane età che la musica era la mia vocazione in quanto senza nessun tipo di nozione musicale, riuscivo a riprodurre melodie con diversi strumenti.

 

  • Come ti sei avvicinato al tuo strumento? Suoni qualcos’altro?

Mi sono avvicinato alla chitarra agli inizi degli anni ’80 perché’ in quel periodo, ci fu l’affermarsi e il diffondersi di quel nuovo genere musicale, l’Heavy Metal, che tanto apprezzavo per le sonorità nuove e una spiccata personalità, che iniziai così a riprodurre e a perfezionare.

 

  • I tuoi gusti musicali, le tue band preferite, il tuo musicista preferito.

I miei gusti musicali spaziano molto all’interno della musica rock, dai Rammstein col loro industrial metal agli Halestorm, da Nightwish a Nickelback e Amaranthe, dai Five Finger Death Punch fino ai classici supremi come Ozzy Osbourne e Slash . . . poi molti altri.

 

  • Raccontaci come sei entrato a far parte di N.I.B., come sei stato contattato e le tue prime impressioni quando hai conosciuto gli altri membri.

Grazie al loro primo batterista che essendo un amico comune, mi fece presente delle carenze strutturali che affliggevano la band in quel periodo. Nel dettaglio mancava quel muro di suono che doveva sorreggere i brani; cosi gli feci presente che probabilmente avevo la soluzione al loro problema ed in seguito, fui contattato per un’audizione ed immediatamente entrai a far parte della band.

 

  • Descrivici lo spirito che regna all’interno della band

All’interno della band, ora come ora regna un’atmosfera di serenità ed armonia, in quanto si è raggiunto, grazie alla formazione definitiva, quell’equilibrio che in precedenza mancava.

 

  • Cosa ti sei portato dietro dalle tue esperienze precedenti

Dalle mie esperienze precedenti ho senz’altro imparato che ognuno, all’interno della band, dovrebbe fare quello che meglio li riesce senza voler strafare.

 

  • Quale credi sia stato il tuo apporto alla band.

Fino ad ora, il mio apporto alla band, è stato minimo, ma importante per quanto riguarda l’esecuzione dei brani, mi manca attualmente il tempo da dedicare alla composizione e agli arrangiamenti.

 

  • Come si svolge il processo creativo dei brani di N.I.B.

Presentando idee singolarmente  che in seguito vengono analizzate e perfezionate da tutti i membri della band e dopo una stesura provvisoria vengono riviste e re-arrangiate dal nostro produttore.

 

  •  Come descrivi la musica di N.I.B.

Direi un metal classico anni ottanta rivisitato e riaggiornato per renderlo più attuale.

 

  • Con la pubblicazione di “The Bianca . . . “, avete adottato questo look se vogliamo più ricercato e aggressivo, ma non certo originale. Tu cosa ne pensi?

Penso che il nostro look sia stato pensato e studiato non a caso e che rappresenti al meglio le mansioni che ognuno di noi svolge all’interno dell’astronave Darkbitch.

 

  • Mi è sembrato di capire che ognuno di voi, nella band, interpreta un personaggio, tu chi sei?

Io rappresento la figura del Responsabile alla manutenzione, cioè colui che fa sì che ogni dettaglio della macchina N.I.B. sia perfettamente funzionante e al top delle prestazioni.

 

  • Progetti per il futuro? Sia come band che individualmente

Come band sono quelli, nell’immediato, di realizzare e produrre un CD live e di partecipare ad eventi per promuovere “The Bianca . . . “, in seguito di produrre altro materiale da pubblicare.

Personalmente invece, avrei piacere, tempo permettendo, di partecipare ad una collaborazione con amici al di fuori della band per la realizzazione di brani strumentali.

Daddy Max

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    By |2018-02-12T08:24:59+00:00febbraio 12th, 2018|Interviste|0 Comments

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