Interviste di Natale – Phil The Steel

Terza puntata delle Interviste di Natale del nostro Daddy Max

E’ la volta di Phil The Steel, un vocalist completo e di grandissimo talento che ha portato la band ad esplorare nuovi livelli del Metal. Con Lui, l’asticella della qualità si è alzata in modo vertiginoso, al punto che non la si vede più!

 

Phil The Steel

 

  • Dicci chi sei, raccontaci di te.

Ciao a tutti, mi chiamo Phil e canto da quando ero un ragazzino. Ho incominciato a cantare nel coro della chiesa un po’ come nel film Rockstar, ho continuato a cantare per conto mio, ma volevo accrescere la mia tecnica vocale così incominciai a studiare la tecnica vocale del Voicecraft (tecnica di canto ndr).

Successivamente, nel corso del tempo, ho frequentato un corso di canto lirico per migliorare la potenza vocale e dopo anni di gavetta suonando in Italia e nel mondo sono approdato con piacere in questo progetto Old School Metal.

 

  • Quando hai capito che la musica è la tua vocazione.

Come dicevo prima subito nella prima infanzia anche se il mio professore di musica delle medie disse che non ero portato per il canto.

 

  • Come ti sei avvicinato al tuo strumento? Suoni qualcos’altro?

Diciamo che il canto è lo strumento più naturale che ci possa essere. Si, suono anche chitarra (elettrica e acustica), basso ed un po’ di batteria.

 

  • I tuoi gusti musicali, le tue band preferite, il tuo musicista preferito.

Il mio genere preferito è chiaramente l’Old School Metal, le mie band di riferimento sono JUDAS PRIEST e MANOWAR su tutti.

 

  • Raccontaci come sei entrato a far parte di N.I.B., come sei stato contattato e le tue prime impressioni quando hai conosciuto gli altri membri.

Sono stato contattato dopo una esibizione live con i FIL DI FERRO, band dove ho militato per qualche anno. Mi sono sembrati subito gente molto seria e dalle idee chiare.

 

  • Descrivici lo spirito che regna all’interno della band

Essendo di generazioni diverse abbiamo tutti stili ed esigenze diverse, ma si collabora nel modo giusto in modo da creare un bel clima.

 

  • Cosa ti sei portato dietro dalle tue esperienze precedenti

Dalle esperienze precedenti ho capito come gira il business e che purtroppo non ci si può fidare di nessuno.

 

  • Quale credi sia stato il tuo apporto alla band.

Il mio apporto credo sia stato la professionalità, come sempre.

 

  • Come si svolge il processo creativo dei brani di N.I.B.

Arrivando a cose già fatte non ho potuto portare il mio apporto compositivo più di tanto, ho comunque potuto arrangiare la parte vocale di alcune tracce.

 

  • Come descrivi la musica di N.I.B.

La sento come un progetto Old School, quindi mi piace.

 

  • Con la pubblicazione di “The Bianca . . . “, avete adottato questo look se vogliamo più ricercato e aggressivo, ma non certo originale. Tu cosa ne pensi?

Penso che nel metal una buona parte del successo di una band sia legata, oltre alle buone qualità tecniche, al look ed alla mercificazione di un personaggio che deve risultare vendibile e riproducibile.

 

  • Mi è sembrato di capire che ognuno di voi, nella band, interpreta un personaggio, tu chi sei?

Interpreto un cyborg tipo il T1000 di Terminator ma solo per metà bionico, in pratica sono un umanoide con innesti cibernetici che ha la capacità di parlare tutte le lingue dell’Universo, un po’ come C3PO di Star Wars, quindi ricopro la mansione di Comandante Reparto Trasmissioni.

 

  • Progetti per il futuro? Sia come band che individualmente

Spero si presentino numerosi live, poi lavoreremo ad un nuovo album, diciamo che ci stiamo già lavorando . . .

 

Daddy Max

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    By |2018-01-22T08:16:17+00:00gennaio 22nd, 2018|Interviste|0 Comments

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