Recensione di “The Bianca Trouble Landing” su Italia Di Metallo

I veterani N.I.B. (None In Back) sono una band torinese che nasce dalle ceneri dei Steelgrey nel lontano 1983, fondata dal bassista Lordcarl, da Ironwill (chitarra e voce) ed un batterista che rimane ad ora nell’anonimato; nel 1984 arriva Morris Boy (Chitarra Ritmica e Voce).

A questo punto registrano il loro primo demo di quattro brani intitolato “Explorers of The Metal Universe” che uscirà in versione audiocassetta autoprodotta.

Successivamente nei N.I.B. ci saranno due cambi nella line-up,  arriverà un nuovo vocalist, Wiz Milkom (ex-WizardJester Beast) e un nuovo batterista, con questa nuova line up si imbarcarono in tantissime date live, che culminarono con la partecipazione all’ITALIAN METAL REVENGE, festival del sud italia molto in voga in quell’epoca dove molte band importanti del panorama italiano si potevano esibire davanti ad un pubblico nutrito di appassionati, posso citare importanti presenze come GunfireGow e Unreal Terror.

Verso la metà del 1986 i N.I.B. entrarono nuovamente in studio per registrare il loro secondo lavoro, anch’esso uscito solo su audiocassetta. “None Is Back . . . But Us!”, contenente 5 brani inediti. Purtroppo, per svariati impegni e sfortunati imprevisti i N.I.B. andarono in Stand-by a partire dalla fine del 1987.

Nel 2013, dopo 26 anni i N.I.B.  ritornano più in forma che mai con alcuni cambi nella formazione e successivamente registrano il loro primo vero lavoro in studio “The Awareness” (un EP di 5 brani che comprende 4 tracce del 1986 ed una di nuova composizione) con Breeze alla voce e Tyno Kosta dietro le pelli.

Successivamente ( 4 anni dopo) annunciano il loro primo vero full- Lenght completo in studio, ovvero “The Bianca Trouble Landing”, 12 tracce per quasi un ora di materiale inedito (o quasi).

In questo Platter d’esordio troveremo alcuni brani della band risalenti alle demo Explorers OF The Metal Universe e None Is Backcompletamente ri- arrangiati e soprattutto quasi irriconoscibili, brani come None Is Back e But Us diverranno dei nuovi marchi di fabbrica, delle “killer song” che coinvolgono l’ascoltatore per la loro aggressività. Successivamente continuando l’ascolto ci imbatteremo su dei brani aggressivi quasi al limite del thrash metal come “Story Of A Shotgun”e “Horror From Within” con le varie linee melodiche che si incastonano quasi perfettamente tirando fuori un connubio Power-Thrash veramente trascinante.                                              

We Were Warriors” e “I Stand Alone” invece sono ottimi brani di un heavy metal molto anni ’80. Sugli scudi come non mai sale il potente Smasher Cozy dietro le pelli dove praticamente in tutti i brani si farà notare per la sua bravura, eccezionale.

Per il resto questo “ The Bianca Trouble Landing è un album da ascoltare in rigoroso silenzio per chi ama sonorità power miste al thrash con un guitar-work ricercato ma soprattutto che non perde per strada l’identita dell’epoca, ovvero i gloriosi anni ’80.

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    By |2017-11-18T11:30:21+00:00ottobre 15th, 2017|Recensioni|0 Comments

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